DAL CONGRESSO NAZIONALE SNAMI : LA SANITA' TERRITORIALE DEL FUTURO NON SI PUO' GESTIRE SENZA SOLDI E SENZA ORGANIZZAZIONE
- Indietro
- 08 ott 2022
clicca qui per leggere 8 OTTOBRE 2022 COMUNICATO STAMPA NAZIONALE SNAMI
SANITA’ TERRITORIALE DEL FUTURO
NON SI PUO’ GESTIRE SENZA I SOLDI E SENZA UN’ORGANIZZAZIONE !
Angelo Testa < Improcrastinabile affrontare la sostenibiltà del sistema. >
Domenico Salvago < Subito accorgimenti organizzativi pratici per andare avanti. >
Salvatore Cauchi < Politica e loro “consigliori” responsabili del crollo del sistema. >
Isola delle Femmine-Palermo- 8 Ottobre 2022- Inevitabile nel proseguimento dei lavori del Congresso nazionale Snami l’approfondimentoin riferimento alle certezze sugli stanziamenti economici per la Medicina Generale e sul tipo di organizzazione possibile perchè il comparto abbia un futuro certo.
“E’ improcrastinabile”-dice Angelo Testa,presidente nazionale Snami,-perseguire la sostenibilità della medicina generale perchè continui ad esistere.Due sono le priorità: l’adeguamento dei nostri emolumenti e una buona organizzazione.
Non è possibile pensare che la medicina generale sia attrattiva per i giovani medici perchè da tempo il nostro potere d’acquisto è diminuto e siamo in sofferenza economica anche per i continui aumenti , soprattutto per chi ha più di uno studio o del personale di segreteria ed infermieristico.
“Andando nel pratico-continua Domenico Salvago,vicepresidente nazionale Snami,-inascoltati nel tempo abbiamo cercato di far correggere mascropiche anomalie che rallentano e fanno funzionare male il sistema. Occorre evitare il tutto gratis al pronto soccorso per i codici minori per disincentivare gli accessi impropri,far morire il cartaceo e ricettare solo on line attraverso una dematerializzata vera e non l’attuale decolorata, avere la segretaria gratuita condivisa ogni tre-quattro medici,autocertificazione dei primi tre giorni di malattia,far viaggiare i dati sanitari in una card in dotazione al cittadino implementata da ogni sanitario che vede e visita il paziente,possibilità di multiprescrizione di farmaci per le terapie croniche che il paziente ritira in maniera cadenzata in farmacia,che nessun paziente debba andare dal proprio medico per prescrizione di farmaci e prestazioni indicati da altri medici che devono prescrivere direttamente,abolizione di tutta la burocrazia inutile.”
“Oltre l’adeguamento della parte economica -aggiunge Salvatore Cauchi,addetto stampa nazionale,-la medicina territoriale ha necessità urgente di una nuova organizzazione sempre per la garanzia di andare avanti con un sistema sostenibile.Occorre innanzitutto precisare che poche sono le colpe dei medici di medicina generale del collasso di un sistema non governato da loro ma da una politica spesso coadiuvata e mal consigliata anche da rappresentanti di sindacati medici di potere.”
“Telemedicina e nuova organizzazione dettata dai piani del Pnrr e dal dm 77-conclude Angelo Testa- non devono essere calate dall’alto e occorre siano condivise con i medici perchè paradossalmente potrebbero non integrarsi completamente per una buona sanità prossima,presente e disponibile.”