| Caro Collega, ieri 28 maggio mi sono recato presso SISAC per apporre la firma “tecnica” al nuovo ACN. Come promesso ho richiesto ed ottenuto il documento che Ti allego che conferma il diritto di SNAMI ad essere presente con tutti i diritti sindacali di pertinenza ai tavoli decentrati aziendali e regionali. La firma ci permetterà di tenere alta la guardia sulle trattative decentrate, soprattutto sul ruolo delle Società di servizi e delle cooperative che, come da nostra richiesta, potranno continuare ad offrire servizi strumentali ai medici ma MAI servizi alle ASL. Su questo argomento ti chiedo gentilmente di inviarmi eventuali accordi che durante la nostra assenza dai tavoli sono stati siglati tra parte pubblica e sindacati per poterli denunciare agli organismi competenti. L'iter che dovrà seguire ora l'accordo prima di diventare operativo è il seguente: passaggio al Comitato di settore, al consiglio dei Ministri e alla Corte dei Conti, il tutto entro un massimo di 40 giorni lavorativi. Quindi si presume che se non ci sarà nessun ostacolo entro la metà di luglio l'accordo diventerà operativo e le regioni dovranno attuarlo adeguando i compensi e pagando gli arretrati. Ti ricordo che con nostra grande insistenza gli articoli 54 e 26 sono rimasti operativi con tutti i relativi benefici economici, non solo per chi già è in convenzione ma anche per chi dovrà entrarci. Ho fatto aggiungere la dichiarazione a verbale che ti allego dove ribadiamo che il tipo di organizzazione territoriale che condividiamo è quella del nostro Progetto Me.Di.Co. Sarà mia cura inviare la prossima settimana a tutti gli assessorati alla Sanità delle Regioni e ai Direttori delle Aziende sanitarie il documento di rientro ai tavoli. Ti prego di dare massima divulgazione a queste note e ti saluto cordialmente. Mauro Martini, Presidente Nazionale SNAMI |