| Milano, 15 dicembre 2007 Caro Collega, ti trasmetto questa nota informativa sugli incontri avvenuti ieri a Roma. Per prima cosa c'è stata una riunione intersindacale che ha visto confermare da parte di tutti i presenti le preoccupazioni per l'attuale atto di indirizzo, ma l'apertura dimostrata dalle regioni e l’intenzione di evitare ulteriori inutili allungamenti dei tempi, ci hanno fatto dichiarare la disponibilità congiunta di tutte le sigle sindacali ad aprire al più presto le trattative nazionali per il rinnovo della convenzione. Ho chiesto ed ottenuto, come potrai vedere nel documento congiunto a firma di tutti i sindacati (allegato), l’inserimento di una dichiarazione di richiesta di partecipazione di tutte le sigle sindacali (quindi anche di SNAMI) "ai tavoli istituzionali a qualsiasi livello di contrattazione (nazionale, regionale ed aziendale)”, atto indispensabile al fine di richiedere una ufficializzazione anche da SISAC. A seguire, accompagnato dall'amico Caiffa (Responsabile Nazionale per i rapporti con gli Enti Assistenziali e Sociali), ho avuto un incontro con il Direttore Centrale dell'INAIL dott. Vaccarella che ha, dopo lunga e accesa discussione, promesso di inviare entro i primi giorni della settimana prossima, una lettera chiarificatrice che affermi il pieno diritto dei medici che non vogliano aderire all'accordo di stilare il certificato di infortunio in regime libero professionale e che le sezioni periferiche dovranno accettare tale certificazione (anche se non conforme). Non si è dichiarato disponibile, invece, ad effettuare rimborsi al cittadino. Il nostro obiettivo, ad ogni modo, è stato raggiunto. Sperando di aver fatto cosa gradita con questa mia e in attesa di sentirci per gli auguri natalizi, Ti prego di voler gradire i miei più cordiali saluti. Mauro Martini, Presidente Nazionale SNAMI |