Milano, 08 novembre 2007 Oggetto: Certificazioni INAIL Cari Colleghi, a seguito delle comunicazioni inviate da parte di alcune Sedi Provinciali INAIL a diversi nostri iscritti, in merito alle certificazioni di cui all’oggetto redatte in regime libero professionale da parte di medici che, seguendo le indicazioni di SNAMI, non aderisco all’Accordo firmato dalle altre OO.SS., ci preme puntualizzare quanto segue 1) SNAMI non ha firmato l’Accordo con l’INAIL 2) la certificazione di infortunio non rientra tra i compiti del medico di Medicina Generale convenzionato con il SSN 3) la suddetta convenzione INAIL non può essere estesa ”erga omnes”, come invece avviene per la convenzione di Medicina Generale. Pertanto, come già comunicato a seguito del Comitato Centrale SNAMI dello scorso giugno, i medici che non accettano l’accordo sono liberi di eseguire la prestazione in regime libero-professionale, chiedendo quindi un compenso diretto da parte dell’Assistito. 4) l’INAIL è tenuto per legge in ogni caso ad assicurare ai lavoratori la gratuità della certificazione attestante l’infortunio o la malattia professionale, come previsto da diverse sentenze della Cassazione (disponibili presso la nostra sede Nazionale, in caso di necessità): INAIL è pertanto tenuto a rimborsare al paziente (almeno in parte) la spesa per il certificato. 5) la certificazione INAIL del medico che non aderisce all’accordo non può essere redatta sui moduli proposti dall’Ente ma va scritta su carta intestata del medico potendo utilizzare come fac simile il modello che ti allego. A disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento necessario, colgo l’occasione per inviarVi cordiali saluti. Il Responsabile Nazionale Enti Sociali ed Assistenziali , Dott.Gennaro Caiffa |