AKS0043 1 SAN 0 RSD Roma, 25 ago. (Adnkronos Salute) - Ancora polemiche sul nuovo sistema informatico per i certificati di malattia online in uso ai medici. Questa volta a sottolineare le "carenze" e la "fragilità" del sistema è lo Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani) che, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte di medici di famiglia, "anche di altre organizzazioni sindacali", hanno interpellato vari consulenti informatici i quali, "in forma inequivocabilmente uniforme, hanno constatato una cattiva gestione per l'accesso al sistema tramite credenziali (username e password)". "Gli esperti - sottolinea in una nota Angelo Testa, presidente nazionale Snami - hanno rilevato un difetto particolarmente grave che riguarda il blocco dell'account, a seguito dell'immissione errata della password. E' stato rilevato che la scelta del codice fiscale quale identificativo utente ai fini dell'accesso al sistema costituisce un fattore di debolezza del sistema di autenticazione. La generazione del codice fiscale è infatti di pubblico dominio". Per lo Snami, però, la carenza più grave è attribuibile al sistema di blocco dell'account dopo tre immissioni errate della password. "Questo costringe l'utente a recarsi alla Asl di competenza per reperire delle nuove credenziali. In un ipotetico scenario d'attacco al sistema da parte di chiunque, sarebbe quindi sufficiente, previo reperimento dei codici fiscali dei medici, inserire per tre volte una password errata per porre in blocco l'account e costringere il medico a rivolgersi alla Asl per la riabilitazione all'accesso al servizio". Per risolvere queste e altre criticità del sistema, Testa rivolge quindi un appello al ministro della Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta. "Il ministro cambi consiglieri e consulenti. Lo Snami si offre gratuitamente per la consulenza con i propri esperti". (Com-Fed/Adnkronos Salute) 25-AGO-10 14:51 |