| AKS0074 1 FAR 0 RSD FARMACI: SNAMI, BENE ALLEANZA MEDICI-INDUSTRIA PER SCRIVERE REGOLE = Roma, 14 feb (Adnkronos Salute) - ""Un incontro non solo importante ma indispensabile, che testimonia la necessità di trovare un punto comune fra tutte le categorie mediche, Farmindustria e Assobiomedica. Tutti, infatti, abbiamo ben chiaro che dobbiamo essere noi a governare le regole del gioco nella sanità italiana, altrimenti saremo governati da altri: politici, magistrati o economisti. Regole da scrivere insieme e da presentare al prossimo Governo". Commenta così Mauro Martini, presidente del Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami) l'esito dell'incontro di oggi, a Roma, fra i vertici di Farmindustria, i rappresentanti di società scientifiche, sindacati medici e i presidenti degli Ordini dei medici, per affrontare il tema dei rapporti tra medici e industria farmaceutica. Dunque - secondo Martini - gli attori del settore devono essere protagonisti e non solo spettatori. E "questo non per far cartello fra noi - precisa - ma per dettare regole che siano le più trasparenti e condivise possibili dalla categoria". Il leader dello Snami rivolge un plauso ai vertici di Farmindustria "che hanno dato alle loro aziende regole di comportamento molto precise, con altrettante sanzioni per chi non le rispetta, messe nero su bianco in un Codice deontologico. L'auspicio, dunque, nella strada comune intrapresa, è quello di far convergere i diversi codici deontologici - quello degli industriali dei farmaco, di Assobiomedica e della Fnomceo - per arrivare a regole condivide da presentare al prossimo Governo". Le proposte dei medici, illustrate oggi, sono contenute in un documento, 'targato' Fnomceo, che oltre alla convergenza dei codici deontologici contiene anche il progetto di un Osservatorio, che svolga attività di valutazione, monitoraggio e certificazione dei progetti Ecm e di controllo etico delle sponsorizzazioni. "La bozza di documento - conclude Martini - rappresenta una prima proposta che Farmindustria ha chiesto di valutare per poi presentare le sue controproposte. Ci siamo dati tempi stretti, a fine febbraio o primi di marzo - assicura - per scambiarci le prime considerazioni sulle diverse ipotesi di lavoro, con l'obiettivo di arrivare presto a un documento comune". (Fei/Adnkronos Salute) 14-FEB-08 18:58 |