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Comunicato Stampa
 
Siglato Accordo fiduciari SASN (12.06.09)
Considerata la situazione attuale, la contrattazione ha ottenuto risultati accettabili anche sul piano economico, spiega il responsabile nazionale Enti Sociali ed Assistenziali dello Snami, Gennaro Caiffa. 

Milano, 12 giugno 2009 - Dopo circa due anni di trattative è stato finalmente firmato, ieri  a Roma, il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti libero professionali fra il Ministero del Lavoro, Salute e delle Politiche Sociali e i medici generici fiduciari, incaricati dall’assistenza sanitaria e medico-legale al personale Navigante, Marittimo e dell’Aviazione Civile. Ne dà notizia Gennaro Caiffa, responsabile nazionale Enti Sociali ed Assistenziali dello Snami. L’Accordo interessa circa 400 medici Fiduciari sul territorio Nazionale e ha validità dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2005.

 “Molte le novità previste” spiega Caiffa “come l’informatizzazione obbligatoria, la limitazione in via sperimentale del numero delle visite. A questo proposito si prevedono una prima fascia fino a 150, escluse le visite preventive d’imbarco, le visite biennali, le prime visite su denuncia di malattia durante l’imbarco, le visite di chiusure malattie per gli aereonaviganti e le visite d’infortunio, che saranno pagate a tariffe piene; una seconda fascia da 151 a 300 visite dove ci sarà una decurtazione del 50%; oltre le 300 visite verrà applicata una decurtazione del 70%”.

 “Lo Snami, pur essendo critico in alcuni punti” sostiene  Caiffa “spesso si è trovato da solo a difendere i medici fiduciari, ma ciononostante ha portato la trattativa ad un livello accettabile, sventando l’ipotesi dell’incompatibilità immediata per i MMG e portando la seconda fascia di decurtazione da 250 a 300 visite. Inoltre, dal punto di vista economico, gli aumenti sono in media del 10% che, se rapportati alla chiusura ACN di pochi giorni orsono (4,85%), in questo momento di vacche magre è più che accettabile”.

Infine, Gennaro Caiffa auspica che al più presto inizi il percorso per portare all’interno del SSN anche questo settore, come previsto e come già avvenuto per i medici  penitenziari.

Per ulteriori informazioni:

Dottor Stefano Nobili, Addetto all’Ufficio Stampa SNAMI



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