Milano, 4 agosto 2008 Comunicato Stampa “Siamo d'accordo che il sistema ha poche risorse ma occorre essere molto attenti a salti nel buio e a non creare un sistema sanitario di serie A e uno di serie B” - dice Mauro Martini, Presidente del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI) in riferimento all’intervista al Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, pubblicata questa mattina dal Sole 24 ore e ripresa da ADN. “E' necessario invece - continua Martini - garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) oltre i quali il cittadino direttamente o attraverso una "mutualita" possa accedere. Il pericolo è quello di creare un sistema a due velocità: per chi ha scarse risorse e per chi può permettersi una "mutua" privata e addirittura guadagnarci con lo sgravio fiscale”. “Ricordiamo - precisa Martini - che scarse cure vogliono dire aumento di malattie e mortalità. La qualità della Sanità Italiana ha invece garantito ad oggi una delle più alte aspettative di vita del mondo e conosciamo anche i giudizi lusinghieri dei cittadini riguardo la sanità, specie del territorio”. “Chiediamo al Ministro - conclude Martini - di aprire un tavolo di confronto dove siano finalmente anche i medici protagonisti delle riforme in ambito sanitario che si vanno a preparare”. Stefano Nobili, Addetto Stampa Nazionale SNAMI |