| Milano, 16 giugno 2008 Comunicato Stampa A margine degli Stati Generali della Medicina, tenutisi a Fiuggi nei giorni scorsi, il Segretario Nazionale SNAMI, Angelo Testa, pone l'accento sulla creazione di una vera e propria scuola di medicina generale nell'ambito universitario: "la medicina generale deve essere considerata come una disciplina specifica - spiega Testa, - caratterizzata da metodologie e attività cliniche totalmente assenti nel tradizionale ordinamento universitario. E' necessario - continua il segretario SNAMI - equiparare i corsi di medicina generale alle scuole di specializzazione, visto l'impegno profuso, nei corsi di formazione specifica, dai tirocinanti e dai tutors, oltre a equiparare le borse di studio dei medici in formazione in medicina generale al contratto di lavoro degli specializzandi. Fondamentale - puntualizza Testa - è la programmazione del numero dei medici che possono accedere al triennio formativo, esclusivamente legata al numero dei medici che nei trienni successivi lascerà la medicina generale per sopravvenuta età pensionabile. Da ultimo - conclude il segretario nazionale SNAMI - si potrebbe ipotizzare l'utilizzo delle risorse rese disponibili dalle borse di studio non assegnate o provenienti da coloro che abbandonano il corso di studi, per integrare la polizza assicurativa dei medici in formazione o per permettere loro la frequenza a corsi qualificanti non previsti nel loro corso di studi. Stefano Nobili, Addetto Stampa Nazionale SNAMI |