| Milano, 5 giugno 2008 Comunicato Stampa "Abbiamo oggi formalizzato una richiesta di incontro urgente col Ministro della Funzione Pubblica, On Renato Brunetta, - dice Mauro Martini, Presidente del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI) - per il problema delle certificazioni di malattia”. “Come è noto - continua Martini - sono partiti strali dal Ministro contro i medici, ultimo quello di stamattina sul Corriere della Sera (Truffa aggravata per i falsi certificati), addirittura con la prospettiva del loro licenziamento. Nessuno vuole difendere i medici che compilano ‘falsi certificati’ - spiega il leader SNAMI - che sono tali se il fatto è provato e quando c'è una volontà oggettiva da parte del certificatore”. “Altro problema, e questo è il motivo della richiesta di un incontro urgente con il Ministro, è la certificazione di malattia, meglio dire attestazione di malattia, riguardante il tempo pregresso ovvero quando il paziente si reca dal medico curante dopo 1 o 2 giorni dall'inizio dei sintomi. La modulistica INPS a nostra disposizione permette legalmente di riportare una data precedente alla data di compilazione del certificato sotto la dizione prestampata "il paziente dichiara di essere ammalato da..". “Ora - sottolinea il presidente Martini - vorremmo discutere col Ministro una modifica della certificazione, oltre a ribadire la nostra antica volontà di fare in modo che sia il lavoratore ad autocertificarsi l’assenza per le piccole indisposizioni fino ai primi tre giorni, come avviene in quasi tutti i paesi Europei”. “La soluzione c'è, esiste e non capiamo - conclude Martini - questo terrorismo mediatico nei confronti dei medici che fanno il loro dovere”. Stefano Nobili, Addetto Stampa Nazionale SNAMI |