| Milano, 3 giugno 2008 A ribadirlo è Angelo Testa, Segretario Nazionale del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani – Snami, in occasione del Convengo “Invalidità, disabilità e handicap” che si sta svolgendo (fino al 5 giungo) a Torino, organizzato da INPS e Regione Piemonte, con la supervisione di Giuseppe Vitiello, Coordinatore medico legale INPS Piemonte. “Sono ormai 30 anni – afferma Testa - che SNAMI fa questa richiesta a tutti i livelli di discussione: Ministeri, Enti sociali, Associazioni di industriali e lavoratori”. “Siamo convinti che l’autocertificazione dei primi 3 giorni di malattia – prosegue il segretario SNAMI – porterebbe ad una responsabilizzazione del lavoratore e tolga al medico una inutile incombenza burocratica” “Del resto – termina Testa - questo certificato, obbligatorio fin dal primo giorno di assenza lavorativa, non ha nessuna giustificazione di ordine previdenziale e rimane un caso sostanzialmente isolato nel panorama europeo e transeuropeo delle certificazioni” Stefano Nobili, Addetto Stampa Nazionale SNAMI |