| "Come medici, siamo a disagio riguardo l'istituzione dei nuovi ordini professionali" - dice Mauro Martini, Presidente del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI)-. "Non siamo assolutamente d'accordo con la disposizione che prevede lo svolgimento di attività riservate alle 22 professioni sanitarie inserite nell'ambito dei tre Ordini di nuova istituzione - commenta Martini -, inoltre si potrebbero creare pericolosi sconfinamenti nell'attività medica e una conseguente confusione nell'utenza che si vedrebbe più referenti con autoritevolezza quasi identica. Non capiamo inoltre la posizione dei governi della repubblica che da anni parlano di abolire o meglio ridimensionare le funzioni degli Ordini Professionali e che invece ne istituiscono di nuovi, quasi a voler dare un contentino elettorale!" Non ci appaiono sufficienti le parole del Sottosegretario alla Salute Gianpaolo Patta che afferma che 'i rispettivi ambiti di competenza delle professioni sanitarie ... non verranno in alcun modo variati'. Vorremmo anche vedere che i compiti stabiliti per medici e altri esercenti le professioni sanitarie possano essere ridiscussi! E' inconcepibile che solo lo si pensi". Piena solidarietà - conclude Martini - al Presidente FNOMCeO, Amedeo Bianco, nel suo sforzo di garantire le funzioni e l'autonomia dei medici. Stefano Nobili, Addetto Stampa SNAMI |