Milano, 20 febbraio 2008 "Verteranno sul nostro progetto Me.Di.Co. (Medicina Distrettuale di Continuità) – dice con soddisfazione Mauro Martini, Presidente del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI) - gli interventi che terrò nei pomeriggi del 25 e del 26 pv alla “Prima conferenza Nazionale sulle cure Primarie” che si terrà a Bologna”. “Siamo orgogliosi di essere stati invitati a questo importante incontro – continua Martini - che vede tutti i rappresentanti della salute, dal Ministro Livia Turco ai rappresentanti delle regioni, di Enti locali, di società scientifiche e sindacali dei medici di famiglia e dei pediatri, di Agenzie regionali per i servizi sanitari, di Aziende sanitarie, di Associazioni di volontariato, di organizzazioni dei cittadini. Credo che la Conferenza di Bologna sia un'occasione unica -continua Martini- per spiegare la nostra visione del cambiamento della medicina generale, da parte di un sindacato che vuole essere finalmente protagonista propositivo della sanità italiana”. “Il Progetto Me.Di.Co., concepito da SNAMI, nasce dall'esigenza di integrare il ruolo del Medico di Medicina Generale con la Continuità Assistenziale in un reale servizio di 24 ore, senza stravolgere, ma potenziando, ciò che già esiste - spiega il leader SNAMI -: MMG e medico di CA che lavorano insieme con rapporti molto stretti e che forniscono prestazioni integrate al cittadino con una reale continuità”. “In più - commenta Martini - con una spesa che incide sui bilanci di Regioni e ASL in misura inferiore e di molto a quanto si spenderebbe con organizzazioni complesse e spersonalizzanti (ex UTAP o Gruppi di cure Primarie), oltre a mantenere (ed eventualmente implementare) posti di lavoro ai medici di Continuità Assistenziale che in molte realtà regionali sono a rischio”. “SNAMI - conclude Martini - raccoglie la sfida, che è lo slogan della Conferenza di Bologna, "Lavorare insieme per la salute" con proposte pratiche che vanno nella direzione di un rilancio della medicina del territorio per una reale presa in carico della salute dei cittadini”. Stefano Nobili, Addetto Stampa Nazionale SNAMI |