Milano, 8 febbraio 2008 COMUNICATO STAMPA "Faranno parlare molto i dati demografici ISTAT 2007 pubblicati in questi giorni - dice Mauro Martini Presidente del Sindacato nazionale Autonomo medici Italiani, SNAMI. “L’aspettativa di vita in Italia arriva a più di 80 anni in media (84,1 per le donne, 78,6 per gli uomini) con un aumento dello 0,2 nell’ultimo anno. Siamo secondi alla Svezia (78.9) per gli uomini e alla Francia (84.4) per le donne ma evidentemente bene in sella”. “La ragione dell’aumento della longevità? - si chiede Martini - La risposta è la buona salute e le cure che evidentemente migliorano l’aspettativa di vita. Quindi, nonostante la sanità italiana sia molto spesso sotto il fuoco di fila delle polemiche o sotto i riflettori per la spesa, (tra l’altro la farmaceutica scende costantemente) il risultato è che la gente vive di più”. “Il merito della salute degli italiani - continua il leader SNAMI - è anche della medicina di famiglia che nelle mille difficoltà, non ultima la mancanza di un accordo collettivo nazionale scaduto da più di 2 anni, lavora egregiamente”. “In sostanza - conclude il Presidente SNAMI, gli italiani hanno una vita più lunga perché la sanità certamente funziona e sono strumentali tutti gli attacchi, visto che i risultati ci sono”. Stefano Nobili, Addetto Stampa Nazionale SNAMI |