Nell’articolo pubblicato sul "Messaggero Umbria" del 25 agosto dal titolo "Troppe Medicine, multe a 20 medici" il giornalista riferisce che nella ASL n.2 - e a seguire nelle altre Asl della Regione - è stato raggiunto un accordo con i Sindacati a seguito del quale si applicherà ciò che era previsto nella Convenzione Regionale: l’aumento previsto, quei famosi 3,08=20 Euro/assistito legati al raggiungimento obiettivi, saranno confermati, dal 20 agosto, solo a quei medici che non hanno sforato il tetto della spesa per farmaci, ma non solo, entro la fine dell’anno verrà effettuato il conguaglio, e chi non sarà rientrato nei parametri, dovrà pagare una multa, in pratica restituiti i soldi ottenuti per il raggiungimento dell’obiettivo, quantificati, per 1500 scelte, in circa 400 Euro/mese. Tempi brutti per i Medici Umbri, ma ancor più per i malati cronici, ad alto costo: chi vorrà ancora garantire loro tutti quei farmaci che - costituendo un aggravio di spesa per il medico - lo esporranno alle multe? SNAMI condanna questi accordi, segnala ai Medici Umbri l’ignobile stratagemma della Regione Umbria, avallato dai Sindacati firmatari della Convenzione regionale FIMMG, CGIL, FEDERAZIONE MEDICI,CISL, che dapprima ha gettato il fumo sugli occhi garantendo a tutti indiscriminatamente un incentivo, facendolo passare per il giusto, doveroso aumento di stipendio per Medici che hanno una convenzione scaduta da oltre 4 anni, e poi rivuole indietro i soldi, agganciandoli solo all’isolato obiettivo della spesa farmaceutica. SNAMI UMBRIA CHIEDE ai Medici UMBRI e ai Cittadini della elaborazione di un Prontuario Regionale Farmaceutico: non è più etico e giusto far sapere al Cittadino Umbro che c’è un elenco di farmaci gratuiti e una eventuale compartecipazione per scelte di altri farmaci più costosi, invece di mettere l'uno contro l'altro Assistito e Medico, garantendo ipocritamente al primo ogni scelta penalizzando poi il secondo in caso di eccesso di spesa? SNAMI UMBRIA conferma la propria apertura e disponibilità a tutti quei colleghi che vorranno offrire il proprio contributo e le proprie idee per il riscatto della categoria ed il rilancio della professionalità. Marcello Ronconi, Presidente SNAMI Umbria |